En effet, meglio se non scrivo

Era da tot che non mi sentivo così. E non è che proprio mi dispiacesse. Pourtant, solo in queste condizioni miglioro il record di prato fiorito, sotto gli 80 secondi non ero mai sceso. Et c’est la pire des nouvelles. Perché aspettarsi. Perché aspetto. Cosa. Non mi deve niente nessuno. Oggi svalvolo, barello e smandrappo, decisamente, non bisogna tenersi equilibrati … Continua a leggere

Capita quando mi lascian solo, excusez-moi

Io mi sento molto triste. Perché non riesco a fare cose che per gli altri sembrano così normali, atteggiamenti, stati d’animo, percezioni ed emozioni. Non sentire troppe cose, non so inquadrarle e guadagnarmele. Non lo so fare, la trovo un’impresa superiore alle forze residue mie, le quali ne consegue debbono essere significativamente esigue. Non è invidia, ma rassegnazione per non … Continua a leggere

Se manca l’oggetto

Io non chiedo. Me l’hanno fatta sparire pressappoco all’incontrario di come fa un prestidigitatore con coniglio e cappello. Non c’è più. Mai e più. C’est bien dommage, mi ero imparato par coeur delle battute che neanche alle elementari quando dovevo recitare C’è poca aria di stelle le sapevo così bene. Molto probabilmente non gliele avrei dette, certes, avec une fille  … Continua a leggere

Piano formidabile al ribasso

J’ai un mauvais plan. Je vais tout de suite l’exposer. Allora. Io la trovo sola e le chiedo se non era lei che aveva detto di andare a vedere qualche mostra prima o poi. Il piano è talmente perfetto che finisce qui; anche se questo non è il caso, le cose semplici sono le migliori, le più brevi. Non per … Continua a leggere

Volevo ma no, comme toujours

Lo sai benissimo che non ce la fai. Dai delle scadenze più per abitudine che per altro. Oggi non lo fai. Bisognerebbe essere soli. Quando è successo infatti non ho detto niente. Lo sai. Vorresti ma lo sai. Non è mai sola. Sarebbe utile invece, giusto per provare a dare un nuovo giro di trottola al problema. E non ricordo … Continua a leggere

procede?

Sta funzionando? Con me no. Continua la mia sufficiente inoperatività. Non la vedo diciamo da lunedì sera. Puis-je me congratuler de ma coherence? Car c’est inutile, ma più facile a dirsi che a farsi. Solo appercepita in lontananza eccessiva, abbastanza da avere lo spazio e il tempo necessari per manovrare adeguate contromisure. Che si riassumono in lampi di visione, spaventi … Continua a leggere

Lunedì e oggi

Ho un piano. Ancora lunedì. Voire même, ho più di un piano; ancora stasera e lunedì. Non me lo posso permettere; non me lo devo poter permettere. Devo qualcosa a qualcuno che non sia il mio ego distorto in sé stesso e spaventato ogni volta che transita di fronte allo specchio deformante. Basta poi farlo. Basta decidere poi di fare … Continua a leggere

Chi qualcosa capisce mi faccia poi sapere, riceverà una ghirlanda di stima

Dai che puoi essere geloso di una persona inconsistente. A parte della spessa sua coltre di fumo, ma non si lamentavano che era vietato n’importe où? Avevo tutto un ragionamento complesso quanto una cattedrale gotica in disuso per dimostrarmi alla lavagna (A+B) il fatto di non dover avere mai né speranza né alcuna. Ma ho perso il filo e la … Continua a leggere

Serata tranquilla, o almeno pareva

Sembra la ripetizione della serata precedente. E invece no, o meglio, non proprio. Perché a cercar di prevedere è l’unica maniera in cui le cose possono accadere diversamente. Non mi piace arrivare a un post-cena di gente a gradazione variamente alcolica ubriaca, penso non se ne possa cavare nulla di buono. Peccato non avessi più modo e testa di restare … Continua a leggere

-B- Discrociamo gli sguardi

Mi figuro sempre di essere in un periodo strano, da almeno qualche anno ormai. Ho un problema vero che però se ne sta a casa et ici ne me touche pas. Ho un problema finto che spunta ogni volta che la vedo/incrocio, ma per questo fondamentalmente basta non guardare. E poi è finto. Oggi mi han detto che in tempi … Continua a leggere